Home > Lista News > News

29/04/2011

II Giornata Regionale Paralimpica: una festa per dire che nello sport siamo tutti uguali

foto

Una giornata per dire, attraverso lo sport, che siamo tutti uguali. Il 5 maggio prossimo circa 2000 studenti (di cui almeno 300 disabili) della provincia di Roma, in prevalenza dell'VIII Municipio, si daranno appuntamento all'Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni (Via Prenestina, 1395) per cimentarsi con attività sportive proposte dai comitati regionali delle Federazioni Paralimpiche e dalle loro società.

L'evento, alla sua II edizione, è organizzato dal Comitato Regionale Lazio del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, l'Ufficio Regionale Scolastico e la Direzione Regionale dell'INAIL. La presentazione della manifestazione si terrà il 3 maggio, nel contesto del Convegno Sport e Disabilità, che sarà aperto dalla Prof. Patrizia Marini, preside dell'Istituto ospitante. Interverranno poi il Presidente del CIP Lazio, Pasquale Barone; l'Assessore alla Cultura Arte e Sport della Regione Lazio, On. Fabiana Santini; il Direttore Regionale dell'Inail, Antonio Napolitano; il Coordinatore dell'Ufficio Educazione Fisica e Sportiva dell'Ufficio Regionale Scolastico, prof. Antonino Mancuso; l'Assessore alle Politiche del Turismo, dello Sport e Giovanili della Provincia di Roma, on. Patrizia Prestipino; i Delegati del Comune di Roma allo Sport, On. Alessandro Cochi, e alle Politiche della Disabilità, On. Antonio Guidi; il Presidente dell'VIII Municipio, Massimiliano Lorenzotti. Saranno presenti, inoltre, le principali autorità sportive, scolastiche e politiche del territorio, oltre agli studenti dell'Istituto Sereni. In quel contesto verranno proiettate immagini delle principali attività che il CIP svolge al servizio della disabilità in ambito sportivo; ci saranno quindi interventi e testimonianze di atleti CIP della nostra regione che hanno riportato risultati eccellenti in ambito internazionale: la loro esperienza sarà il punto di partenza per avviare un dibattito sul ruolo dello sport e sui più efficaci metodi di promozione della pratica sportiva nella Regione Lazio.

Nella giornata del 5 maggio si passerà, invece, alla pratica con esibizioni di basket in carrozzina, showdown, tennistavolo, torball, tiro con l'arco, atletica leggera, lancio del vortex, simulatore di vela, equitazione, basket e calcio a 5 per disabili intellettivi e relazionali, cyclette e remoergometro. Dopo la cerimonia di apertura e l'esecuzione dell'inno, ci saranno infatti atleti e tecnici dei comitati regionali delle federazioni paralimpiche (Federazione Italiana Vela, Federazione Italiana Canottaggio, Federazione Ciclistica Italiana, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale, Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina, Federazione Italiana Sport Paralimpici Ipovedenti e Ciechi, Fitarco, Federazione Italiana Tennistavolo). Oltre 100 atleti disabili (sia intellettivi, che fisici che visivi) aiuteranno gli studenti a mettersi alla prova e sfidarsi nelle loro discipline. Sarà una vera e propria festa e una lezione di vita per tutti i ragazzi che, lontani dai banchi di scuola, si scopriranno tutti uguali nello sport. Per il 5 maggio sono stati invitati, tra gli altri: la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini; il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti; il sindaco di Roma, Gianni Alemanno; l'Assessore alla Cultura Arte e Sport della Regione Lazio, Fabiana Santini; l'Assessore allo Sport della Provincia di Roma, Patrizia Prestipino; il delegato allo sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi; il Direttore Regionale dell'Inail, Antonio Napolitano; il Prof. Antonino Mancuso, Coordinatore Ufficio Educazione Fisica e Sportiva dell'URS. Saranno presenti, inoltre, le principali autorità locali in ambito sportivo, politico e scolastico.

Il messaggio che la manifestazione vuole lanciare, in modo forte e chiaro, è un messaggio di normalità attraverso uno sport che non ammette differenze. Si vuole comunicare che il disabile può essere, in condizioni di pari opportunità, un atleta e una persona autonoma, in grado di relazionarsi con gli altri attraverso la semplice pratica di una disciplina sportiva. Lo sport è, infatti, simbolo di una cultura senza barriere e strumento educativo eccezionale tanto dal punto di vista fisico, quanto sociale e culturale. L'obiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi e la società riguardo il tema dell'integrazione, spesso trascurato, non attraverso un'iniziativa teorica ma attraverso il gioco e la pratica sportiva, maestri di vita per eccellenza. L'appuntamento per tutti è, quindi, martedì 3 maggio alle 9 per il Convegno Sport e Disabilità e giovedì 5 maggio alla stessa ora per vivere insieme la II Giornata Regionale Paralimpica.